La Chiesa e il convento del Carmine di Firenze sono molto antichi, la loro fondazione si colloca poco dopo la metà del Duecento, ad opera di un gruppo di frati carmelitani provenienti da Pisa. E’ il primo dei grandi complessi edificati dagli ordini mendicanti a Firenze. Gli ambienti più antichi del convento sono quelli che circondano l’attuale chiostro ricostruito nel corso del XVII sec.: in particolare l’antico capitolo che si affaccia sul portico e la sala del Cenacolo decorata nel 1581 da Alessandro Allori.
Nella Chiesa si trova la Cappella Brancacci, capolavoro universalmente noto per gli affreschi del ciclo delle storie di San Pietro di Masaccio e Masolino.Eseguiti negli anni 1425-1427 gli affreschi rimasero incompiuti e furono terminati da Filippino Lippi fra il 1481 e il 1482.
Nel complesso conventuale del Carmine la Sala della Colonna raccoglie diversi affreschi staccati e sinopie provenienti dallo stesso convento e dalla chiesa, in particolare due affreschi degli esordi di Filippo Lippi, gli affreschi di Gherardo Starnina provenienti dalla distrutta Cappella di San Girolamo e due sinopie attribuite a Masaccio e Masolino rinvenute nella Cappella Brancacci.