Allestito nell’antico convento appartenuto alle suore Oblate ospedaliere di Santa Maria Nuova, il Museo offre una ricca documentazione sulle trasformazioni urbanistiche fiorentine, a partire dal Rinascimento fino a tutto l’Ottocento. Il Museo storico topografico viene istituito nel 1909 con l’intento di documentare gli aspetti di una Firenze ormai scomparsa, a seguito delle drastiche demolizioni del secondo Ottocento. Dopo gli allestimenti in Casa Buonarroti e nel convento di San Marco, viene aperto al pubblico nel 1955 nella suggestiva sede attuale col nuovo nome di “Firenze com’era”.
Il Museo Firenze com’era chiude al pubblico dal 10 ottobre 2010 e comincia a liberare i suoi spazi per l’ampliamento della Biblioteca delle Oblate (Progetto Grandi Oblate).