Il Quartiere del Mezzanino è situato tra il primo e il secondo piano di Palazzo Vecchio, nel nucleo più antico dell’edificio risalente all’inizio del XIV secolo, intorno al cortile detto di Michelozzo.
All’epoca dei Priori fu sede di importanti magistrature, come i Dieci di Balia e il Consiglio dei Settanta, e poi anche dimora privata del gonfaloniere a vita Piero Soderini.
Ristrutturato alla metà del Quattrocento da Michelozzo di Bartolomeo, cui si devono le sue caratteristiche finestre circolari, non fu interessato che marginalmente dalle opere di trasformazione dell’edificio in reggia ducale volute da Cosimo I de’ Medici dopo il 1540 e per tale ragione è il quartiere di Palazzo Vecchio che conserva più integro l’aspetto austero di una residenza di origine medievale.
Nel periodo ducale ospitò l’alloggio di Maria Salviati, madre di Cosimo I de’ Medici, dal 1540 al 1543 e poi quelli dei fratelli della duchessa Eleonora, Don Francesco e Don Luigi di Toledo. Dopo il trasferimento della corte medicea a Palazzo Pitti venne progressivamente occupato dalla Guardaroba e dalle sue pertinenze.
Nel XIX secolo era sede dell’Ufficio del Dazio e Consumo che vi rimase fino al 1929, quando, per volontà dell’amministrazione comunale, proprietaria dell’edificio dal 1871, anche questi ambienti furono inseriti nel grande piano della ristrutturazione e conversione in museo dei quartieri monumentali di Palazzo Vecchio.
I lavori di restauro riportarono alla luce tutte le testimonianze della storia secolare del Quartiere che oggi ne connotano i diversi ambienti, come il leone in pietra della prima scala esterna del Palazzo dei Priori da cui prende il nome la Sala del Marzocco, i due soffitti lignei dipinti dello stesso ambiente e della Sala dei Gigli d’oro (gli unici del XIV e del XV secolo ancora interamente visibili nel museo), gli antichi ‘agiamenti’ (gabinetti), il lavabo e l’armadio a muro per stoviglie della Stanza da desinare e i resti di uno studiolo di Cosimo I prospiciente la Stanza del Terrazzino.
Nel 1934, terminati i lavori, alcune stanze del Quartiere vennero arredate con le opere d’arte e i mobili d’epoca del legato con il quale il collezionista americano Charles Alexander Loeser aveva voluto contribuire all’allestimento del nuovo museo di Palazzo Vecchio e che da allora costituiscono la cosiddetta Donazione Loeser, una delle collezioni comunali di maggiore pregio storico e artistico.
[Charles Alexander Loeser] [Donazione Loeser][Le Opere]
Piazza della Signoria
Tel.055 2768325
Orario:
Feriale: 9-19
giovedì e festivi infrasettimanali: 9-14
Chiuso: nei giorni di Capodanno, Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre
